iGATE Press For Help è realtà presentato negli enti di turismo tra i più importanti d'Italia: Visit Cuneese e Visit LMR
ufficio turistico diffuso smart igate
C’è un momento preciso in cui un’idea smette di essere solo un progetto e diventa visione condivisa. È successo nella sede dell’ATL del Cuneese, lunedi 26/01/2026 durante la presentazione ufficiale dell’Ufficio Turistico Diffuso, un appuntamento che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, operatori del turismo e innovatori tecnologici, tutti con un obiettivo comune: integrare in chiave smart l’accoglienza turistica partendo dalle persone.
L’evento ha visto la partecipazione di ATL Cuneo e dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, rappresentati rispettivamente da Daniela Salvestri (direttore Atl del Cuneese) e Bruno Bertero (direttore Ente Turismo Langhe Monferrato Roero) a testimonianza di come il progetto nasca già con una vocazione interterritoriale. Un dialogo concreto tra realtà che conoscono bene le esigenze dei visitatori ma, soprattutto, quelle dei territori, spesso ricchi di bellezza ma poveri di presìdi fisici permanenti.
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Al centro della presentazione, il progetto Press For Help iGate ufficio turistico diffuso, marchiato iGATE, ideato e sviluppato da TecnoWorld. A raccontarne la genesi e la filosofia è stato Alberto Mandrile, smart designer e CEO dell’azienda, che ha portato l’attenzione su un punto chiave: la tecnologia non come fine, ma come strumento per avvicinare le persone. Un concetto semplice, ma potente, che ha attraversato tutti gli interventi della mattinata.
I relatori delle ATL hanno sottolineato come il modello dell’Ufficio Turistico Diffuso risponda a un’esigenza reale: essere presenti anche dove non è sostenibile mantenere un ufficio tradizionale, senza rinunciare alla qualità dell’accoglienza e al contatto umano. Le isole digitali iGATE non sostituiscono l’operatore turistico, lo valorizzano. Lo rendono raggiungibile, visibile, vicino, anche a distanza.
Gabriella Giordano (Presidente Atl Visit Cuneese) : fare sistema è la vera innovazione
Ad aprire i lavori è stata Gabriella Giordano, Presidente di ATL Visit Cuneese, che ha subito messo in evidenza il valore del parterre presente. Un tavolo che riuniva rappresentanti delle istituzioni, dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, del mondo imprenditoriale e culturale, a dimostrazione di quanto il progetto nasca già come un’iniziativa condivisa.
Nel suo intervento, Giordano ha sottolineato l’importanza di costruire strumenti capaci di rafforzare il lavoro quotidiano degli enti turistici e di renderlo più capillare, senza perdere qualità. Un messaggio chiaro: l’innovazione ha senso solo se riesce a tenere insieme visione strategica e concretezza operativa.
Alberto Mandrile (Ceo & Founder - Tecno World Group): la tecnologia come ponte tra persone e territori
Il cuore del progetto è stato raccontato da Alberto Mandrile, CEO e Founder di TecnoWorld, che ha ripercorso la nascita di iGATE e della visione che lo sostiene. Non un’App isolata, non un singolo dispositivo, ma un ecosistema digitale pensato per aggregare informazioni, servizi e relazioni.
Mandrile ha insistito su un concetto chiave: il progetto non nasce per sostituire l’operatore turistico, ma per metterlo nelle condizioni di essere presente ovunque. Le isole digitali diventano così punti di contatto reali, dove il turista può informarsi, orientarsi e, soprattutto, parlare con una persona. Il pulsante “Press For Help” è l’espressione più concreta di questa filosofia: semplice, immediato, umano.
Monica Ciaburro (Onorevole e Sindaco Argentera): una risposta concreta per i piccoli Comuni
L’intervento di Monica Ciaburro, Onorevole e Sindaco di Argentera, ha portato la voce dei piccoli Comuni di montagna. Realtà dove l’apertura di un ufficio turistico tradizionale non è sostenibile, ma dove il bisogno di accoglienza e informazione è fortissimo.
Ciaburro ha evidenziato come l’Ufficio Turistico Diffuso rappresenti una soluzione pragmatica e intelligente: un modo per garantire servizi affidabili senza caricare ulteriormente i bilanci comunali. Ma non solo. La piattaforma permette di raccogliere dati utili, comprendere i flussi, migliorare la programmazione e aiutare amministratori e operatori economici a prendere decisioni più consapevoli.
Andrea Girard (Assessore Innovazione Comune di Cuneo): la Smart City che diventa davvero a misura di persona
Dal punto di vista urbano e dell’innovazione, il contributo di Andrea Girard, Assessore all’Innovazione del Comune di Cuneo, ha chiarito come le isole iGATE si inseriscano in una visione più ampia di Smart City. Non elementi di arredo tecnologico fine a sé stesso, ma infrastrutture pensate per dialogare con le persone.
Girard ha sottolineato il valore delle installazioni nelle frazioni e nelle aree meno centrali, dove l’accesso ai servizi è spesso più complesso. L’integrazione tra informazione, mobilità, accessibilità e assistenza in tempo reale rappresenta un’evoluzione concreta del concetto di città intelligente.
Bruno Bertero(Direttore Ente Turistico Langhe Monferrato Roero - Visit LMR): senza relazione umana non c’è turismo e iGate porta il fattore umano al centro in un'epoca segnata dall'AI
Uno degli interventi più incisivi è stato quello di Bruno Bertero, Direttore dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. Con un approccio diretto, Bertero ha messo sul tavolo una riflessione centrale: in un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale, il turismo resta un ambito dove l’intelligenza naturale è insostituibile.
Il progetto dell’Ufficio Turistico Diffuso funziona proprio perché mette al centro le persone, sia chi accoglie sia chi viaggia. La tecnologia diventa un abilitatore che qualifica il lavoro degli operatori turistici, semplifica l’accesso alle informazioni e rende davvero utilizzabili i grandi patrimoni di dati già disponibili.
Daniela Salvestrin(Direttore Atl Visit Cuneese): più capillarità, stessa qualità
A chiudere il cerchio degli interventi istituzionali sul ruolo degli enti turistici è stata Daniela Salvestrin, Direttore di ATL Visit Cuneese. Nel suo intervento ha chiarito come l’Ufficio Turistico Diffuso non sostituisca gli uffici fisici, ma li rafforzi.
Territorio, cultura , bici e persone: iGate è un progetto concreto che incontra le necessità in modo trasversale

Accanto alle voci istituzionali, la conferenza stampa ha dato spazio a interventi che hanno raccontato il progetto dal punto di vista di chi il territorio lo vive ogni giorno. Barbara Barberis, Coordinatore dell’Ecomuseo Valle Grana, ha portato una testimonianza profondamente legata al valore culturale e identitario dei luoghi marginali. Nel suo intervento è emerso come le isole iGATE non siano semplicemente strumenti tecnologici, ma occasioni per dare voce ai territori autentici, quelli che non vivono di grandi attrazioni ma di relazioni, memoria e appartenenza. L’ecomuseo diventa così un ponte tra comunità locali, amministrazioni e visitatori, contribuendo a costruire contenuti radicati nel vissuto reale e capaci di essere raccontati anche dagli abitanti stessi.
Dalla montagna si è passati poi alla dimensione dei piccoli Comuni con l’intervento di Alfonso Porfido, Sindaco di Rocca de Baldi, che ha raccontato con concretezza cosa significa adottare il modello dell’Ufficio Turistico Diffuso in una realtà di poco più di mille abitanti. Per Rocca de Baldi, le isole digitali rappresentano un’opportunità doppia: da un lato nuovi spazi di aggregazione per i cittadini, dall’altro un vero presidio informativo per i visitatori, in un Comune che non potrebbe mai permettersi un ufficio turistico tradizionale. Porfido ha sottolineato come il progetto favorisca una visione sovracomunale del turismo, dove la collaborazione tra territori diventa l’unica strada per costruire esperienze attrattive e sostenibili.
A chiudere questa parte del racconto è stato Giovanni Monge Roffarello, CEO e Founder di Officine Mattio, che ha ampliato lo sguardo sul tema della mobilità lenta e del cicloturismo. Il suo intervento ha legato il progetto iGATE a una visione di turismo che non si consuma in un evento, ma che lascia tracce durature sul territorio. Le infrastrutture fisiche e digitali diventano strumenti per dare continuità agli eventi sportivi, trasformandoli in percorsi permanenti e accessibili, capaci di attrarre un turismo attento, rispettoso e profondamente connesso ai luoghi. La bicicletta, in questo scenario, non è solo un mezzo, ma un modo di vivere e scoprire il territorio alla giusta velocità.
Dalle dichiarazioni emerse, è chiaro che non si tratta di un semplice progetto pilota, ma di una scelta strategica. Un nuovo modo di interpretare il ruolo degli enti turistici, che diventano nodi di una rete diffusa, flessibile e intelligente. Una rete capace di adattarsi ai flussi, alle stagioni, alle esigenze di un turismo che non è più solo concentrato nei grandi centri, ma sempre più distribuito, lento, esperienziale.
La presentazione in ATL Cuneese ha avuto il sapore delle cose che partono dal territorio ma guardano lontano. Un confronto aperto, concreto, in cui la tecnologia è stata raccontata con parole semplici e con esempi reali, già attivi. Ed è forse questo l’aspetto più significativo emerso dall’incontro: l’Ufficio Turistico Diffuso non è una promessa, è già una realtà che sta prendendo forma.
Tutti i link di approfondimento
https://www.lastampa.it/cuneo/2026/01/28/news/atl_smart-15485716/amp/
https://www.cuneodice.it/amp/varie/cuneo-e-valli/con-i-gate-e-le-sue-isole-digitali-lufficio-turistico-diventa-diffuso_113874.html
https://www.targatocn.it/2026/01/27/amp/argomenti/attualita/articolo/ufficio-turistico-diffuso.html
